Associazione

Associazione Benessere oltre la Rete

Cosa intendiamo fare

Accettiamo la sfida di riavvicinarci e proponiamo degli incontri serali su argomenti che ci portino a sperimentare ed a consolidare la nostra condivisione dell’obiettivo finale: riconquistare il nostro equilibrio.

  • Serate a tema dove mangiare insieme sarà il collante di un argomento che sarà proposto dagli organizzatori o dai partecipanti di volta in volta;
  • Uscite programmate, durante tutto l’arco dell’anno che saranno volte alla conoscenza dell’ambiente nel quale viviamo e come lo utilizziamo e che termineranno con la condivisione di ciò che prepareremo insieme;
  • Incontri nei quali proporremo lettura e musica da condividere con gli autori e gli esecutori;
  • Riscoperta di ciò che la natura ci offre seguendo le stagioni con l’aiuto di erboristi, micologi ed altri specialisti che ci aiuteranno ad utilizzarla per curarci e per mangiare sano senza dover spendere un capitale;
  • Muoversi meglio cercando di sfruttare i mezzi a disposizione, riducendo l’uso dell’auto tradizionale, condividendo e stimolando mezzi alternativi elettrici e non, in modo da alleggerire il nostro impatto sull’ambiente ed annullare la pigrizia
  • Riassumere tutto in un’esposizione annuale durante un fine settimana, nel quale verrà mostrato tutto ciò che abbiamo saputo proporre per migliorare la nostra vita quotidiana, per la nostra famiglia e per la nostra comunità.

Evento Annuale

L’esposizione è la naturale conseguenza degli incontri programmati e si svolgerà in un fine settimana lungo combinando convegni e mostre di espositori commerciali. Il periodo che ci pare più appropriato è settembre al ritorno del periodo delle ferie, momento nel quale le persone sono vitali e recettive.

La linea conduttrice dell’evento sarà porre al centro l’uomo con intorno tutte le opzioni disponibili dalle più antiche alle più moderne prendendo il meglio di ciò che le nostre conoscenze attuali ci permette. La persona che parteciperà ai nostri incontri o entrerà nell’area espositiva si deve poter calare in una nuova realtà dove sarà protagonista attiva o passiva partecipando o provando quello che gli proporremo. Motivo conduttore sarà la CONSAPEVOLEZZA.

Con la nostra iniziativa vogliamo raccogliere le esigenze degli individui e trasformarle in realtà facendo sì che chi vuole qualcosa raggiunga chi propone qualcosa. Vogliamo proporre anziché rimpiangere mirando ad un obiettivo possibile.

Riappropriamoci della nostra vita, curiamoci e consideriamola un patrimonio che ci permette di lavorare, divertirci e progredire.

Modello di sviluppo

L’esposizione è la naturale conseguenza degli incontri programmati e si svolgerà in un fine settimana lungo combinando convegni e mostre di espositori commerciali. Il periodo che ci pare più appropriato è settembre al ritorno del periodo delle ferie, momento nel quale le persone sono vitali e recettive.

La linea conduttrice dell’evento sarà porre al centro l’uomo con intorno tutte le opzioni disponibili dalle più antiche alle più moderne prendendo il meglio di ciò che le nostre conoscenze attuali ci permette. La persona che parteciperà ai nostri incontri o entrerà nell’area espositiva si deve poter calare in una nuova realtà dove sarà protagonista attiva o passiva partecipando o provando quello che gli proporremo. Motivo conduttore sarà la CONSAPEVOLEZZA.

Il business model deve essere improntato alla semplicità. Si basa su un principio di comunità ed ha un obiettivo immateriale.

Se l’obiettivo è semplice da raggiungere ed immateriale, i valori in gioco devono per forza essere limitati. Partendo dal quadro iniziale che illustra la necessità dell’utente – il raggiungimento di uno stato di benessere – si otterrà un risultato tanto più positivo tanto più si avvicina il fornitore di un servizio al fruitore del servizio.

L’ottenimento del risultato è più evidente se l’utilizzatore finale decide di essere attore del proprio cambiamento mirando ad un miglioramento della propria salute. Oggi accade, al contrario, che l’utente sia bersagliato da soluzioni esterne dove viene proposto un risultato facilmente raggiungibile, spesso farmacologico, che ha come fine ultimo di dare un sollievo momentaneo e creare dipendenza.

Il risultato a cui miriamo è la consapevolezza del percorso, la qualità delle informazioni di cui si ha bisogno, il sapere dove trovare le informazioni che ci interessano. Il risultato sarà specifico e non generalizzato sulla platea degli utenti e non è necessario che il coordinatore del modello di business conosca il risultato finale sul singolo utente ma ne misura la soddisfazione.

Parafrasando un vecchio detto di Confucio “dai un pesce ad un uomo e lo nutrirai un giorno, insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita”, il nostro interesse è fornire una canna da pesca ad ognuno di coloro che ci seguiranno.

Detto ciò, bisogna impegnarsi affinché la soddisfazione si tramuti in presenza, che la presenza generi valore per l’attività svolta, che il margine remuneri il tempo impiegato e permetta di reinvestire fornendo una sostenibilità del progetto. Per ottenere questo risultato in tempi brevi e con risorse scarse bisogna avvicinarsi al principio del “Bart”, il baratto: qualcuno che ha qualcosa, cede a qualcun altro ciò che ha al fine di ottenere da quest’ultimo qualcosa che non possiede.

Bisogna superare il concetto della necessità di utilizzare il denaro per poter concretizzare le proprie idee introducendo il principio dello scambio in modo da ridurre i costi e massimizzare il risultato.

Riappropriamoci della nostra vita, curiamoci e consideriamola un patrimonio che ci permette di lavorare, divertirci e progredire.

Questo è l'inizio!