Escursione adatta a tutti si svolgerà nella splendida località di Poggiodomo. Dettagli tecnici dell’escursione:

ORE 8,00 – Ritrovo a Terni presso il Camposcuola

ore 9,30 – arrivo a piazza Marconi di POGGIODOMO (caffè di accoglienza). Introduzione al Parco Geologico della Valnerina (da parte del geologo Giorgio Arcangeli),

ore 10,15 – partenza con piccolo giro del paese,

ore 10,45 – arrivo dopo 2,5km al Geosito di Collemezzo (opera di presa acquedotto di   “Santa

Rita”),

ore 11,25-  arrivo al Borgo di Usigni con giro nel Borgo “del Cardinale Poli”, (presenza di fontanili pubblici)

ore 12,00 – rapida escursione alle suggestive “cascatelle del Cardinale”,

ore 13,20 – arrivo a Poggiodomo strada del Colle Presso Struttura CEA-Legambiente all’aperto, pranzo  al sacco, si sta all’aperto si  può sedere  e prendere l’acqua. Qualora sia freddo o ci sia maltempo andremo alla Mola, 5 km più a valle ove c’è una stanza ed un bagno.

ore 14,45 – passeggiata al secolare noce dei Trocchi, all’antichissima Quercia plurisecolare della    Madonna ed al Campo dei Narcisi. circa 1 ora in tutto.

Per chi lo desidera, due panini, vino, acqua, bibite e caffè vi verranno preparati sul posto con prodotti tipici di zona con una quota di 5€ a persona. Gradita prenotazione.

Note: da Terni Poggiodomo dista circa 55 Km, si prende la Valnerina si Sale per Sant’Anatolia Di Narco-Caso-Gavelli-Bv. di Monteleone di Spoleto-Usigni Poggiodomo circa un ora e 15 minuti di percorso panoramico. In zona non ci sono bar o punti in cui si possono acquistare prodotti, il più vicino è a Monteleone di Spoleto a circa 12 Km

Coordinate Google Maps del punto di incontro a Poggiodomo

https://goo.gl/maps/v3XoZ9SKE1sHXe2P9

 

Grazie alle donne aumenta l’uso della bicicletta

A cura della redazione di Bikeitalia

Succede in Spagna, ’European Cyclist Federation, attraverso la redazione de “il barometro della ciclabilità” fa sapere che l’uso della bicicletta nelle città spagnole è salito di due punti percentuali rispetto al 2017. Un aumento registrato grazie al crescente uso delle due ruote da parte della componente femminile della popolazione, la quale ha accresciuto l’utilizzo della bici di 6 punti percentuali rispetto alla componente maschile ferma ai risultati del 2017.

In quell’anno infatti, gli uomini che utilizzavano abitualmente la bicicletta erano il 59.1%, mentre le donne il 37.4%. Nel 2019 invece, la quota maschile è rimasta praticamente inalterata a un 58.9%, mentre quella femminile ha visto una crescita di 6 punti, arrivando al 42.8%. 

La bicicletta sta riscuotendo un rinnovato successo anche in Spagna, dove a fronte di una crescita lenta in termini di infrastrutture si assiste a un progressivo interesse in diverse fasce della popolazione. Le città spagnole sono ancora lontane dal raggiungimento dei numeri delle capitali della bicicletta del Nord Europa, tuttavia il percorso di avvicinamento è ormai delineato.

Il “gender gap” della bicicletta raggiunge oggi i 16 punti percentuali, mai così basso dal 2008, anche grazie alla diffusione del bike sharing nelle città medio-grandi. I dati di ECF rivelano che sono circa 3 milioni le persone iscritte a un servizio di bike sharing cittadino in tutta la Spagna.

Il report elenca anche quali sono le migliori città spagnole in cui pedalare: Siviglia, Saragozza e Valencia si attestato ai primi posti, Madrid e Barcellona vengono invece indicate come città in cui è più diffusa la consapevolezza che la bicicletta è il mezzo più veloce per muoversi in ambito urbano.
Non manca poi un richiamo alla necessaria formazione e al rispetto reciproco tra i diversi utenti della strada, causa di cattive abitudini e considerazioni sbagliate tra ciclisti e pedoni e tra automobilisti e biciclette.

Escursione 14 settembre: 10 Km – difficoltà T/E – Medio ed impegnativo in alcuni punti

Partenza Gruppo: Piscine dello Stadio

Partenza Escursione: Scheggino, Parcheggio Grande

Arrivo: Come Sopra

Distanza: 10 Km (Circa)

Tempi di Percorrenza: 4 ore Circa (Soste Comprese)

Difficoltà: T/E – Medio e Impegnativo in Alcuni Punti (http://www.athletictrekinteramna.it/gradi-difficolta.html)

Aumento di quota: + 353

Perdita di quota: – 350

Altitudine Massima: 502

Altitudine Minima: 271

Fondo: Sterrato – Sentiero – Asfalto

Segnaletica: Si – C.A.I – GreenWay

Percorso: Anello

Conferma: Almeno 10 Partecipanti

Animali: Non Ammessi

Guide Ambientali Escursionistiche:

Marco Cincinelli – Matricola 1585570

 

Pasti: Organizzati, è comunque consigliabile avere al seguito piccoli snack

Costo Escursione: 10€ e prevedono, Ristoro a Civitella e Buffet Finale alle Piscine dello Stadio

 

ISCRIZIONI: Entro il 10 Settembre presso Piscine dello Stadio

 

PROGRAMMA 14 settembre:

Ritrovo ore 7.00 presso Piscine dello Stadio

Partenza ore 7.30 per Scheggino

Ore 8.30 Circa Partenza Escursione

Ore 9.30 Ristoro a Civitella

Ore 13.30 Buffet presso Piscine dello Stadio

 

PERCORSO: Costeggiando il Fiume Nera percorreremo parte della GreenWay fino a Ceselli, dove prenderemo il sentiero per Civitella,

Il sentiero stretto e in parte abbandonato ci condurrà fino a Civitella. IL Castello è una frazione del Comune di Scheggino e sorge alle pendici del monte San Vito ad una quota di 480 m s.l.m .

Il toponimo deriva probabilmente da civitas (cittadella), come suggerisce il suo stesso aspetto.

Castello ellittico di pendio (di tipologia analoga a quella di S. Anatolia), cinto da mura ben conservate nella parte esposta a sud, lungo uno dei percorsi montani minori che collegavano la valle del Nera con il territorio di Monteleone di Spoleto.

Questo percorso è testimoniato anche dall’esistenza, a partire dal tardo medioevo, di un pellegrinaio chiamato Hospitale S. Crucis che sorgeva nei pressi di Civitella e che la tradizione identifica invece con un edificio con portale architravato e scolpito, accanto alla parrocchiale.

Nella cinta si aprono due porte: la “porta priora”, a monte, è preceduta da un passaggio coperto a volta, e da resti di un bastione; della “porta da piedi”, all’estremità dello scosceso pendio, sopravvive oggi solo l’arco ogivale in pietra.

La distribuzione interna, tipica degli insediamenti arroccati sulla parte più alta di un colle, è caratterizzata da una strada di spina (che collega in forte pendenza le due porte) e da strade trasversali a servizio delle residenze.

Queste, il più delle volte, sono servite da scale esterne che raggiungono il primo piano abitabile al di sotto del quale vi sono depositi per attrezzi agricoli o stalle.

L’edilizia è in genere molto sobria ma non mancano particolari che denotano una certa accuratezza (bifore, logge, piattabande).

Alcuni edifici dei sec. XVI e XVII rivelano le aspirazioni di una modesta classe di proprietari ad una edilizia artistica: come si vede nelle case Diosi e Spera, con portali e finestre ornate.

Il castello, nonostante vi si osservi qualche intervento di recente ristrutturazione, conserva ancora nel complesso le sue caratteristiche architettoniche originali, versa però, in uno stato di progressivo abbandono, con numerosi edifici in precarie condizioni.

 

EQUIPAGGIAMENTO

Indumenti adatti all’Attività Escursionistica e Stagione

Scarpe da Trekking (Obbligatorie)

Bastoncini da Trekking (Opzionali ma Consigliati)

Cappello

Occhiali da Sole

Crema protettiva

Acqua, almeno 1 Lt

Spuntini Energetici

*Nota Bene, per le caratteristiche del Percorso ci riserviamo il diritto di escludere dall’Escursione coloro non adeguatamente equipaggiati

 

SPOSTAMENTI: Mezzi Propri

 

REGOLAMENTO: http://www.athletictrekinteramna.it/regolamento.html

 

CONTATTI: Marco Cincinelli su WhatsApp o Telefono al 3920289635 oppure scrivi a marco.cincinelli.trek@gmail.com

Sport: addio ai crampi muscolari con 6 rimedi naturali

I crampi muscolari da sport sono un fastidioso e doloroso problema che affligge tanti sportivi. Ecco 6 rimedi naturali da realizzare in casa per ritrovare vigore e sollievo.

Tutti siamo stati colpiti almeno una volta dai crampi muscolari causati dallo sport. È un fenomeno molto comune. Consiste in una contrazione improvvisa e involontaria dei fasci muscolari che può risultare molto dolorosa. Solitamente i crampi colpiscono la parte posteriore della gambe e la parte anteriore della coscia, ma possono interessare anche la parete addominale, le mani, le braccia e i piedi.

Non se ne conosce la causa esatta, sappiamo però che sono il risultato di un uso eccessivo dei muscoli. Possono dipendere anche da lesioni muscolari, disidratazione, problemi di circolazione e carenza di minerali come calcio, magnesio e potassio.

Se siete colpiti dai crampi muscolari, fate un po’ di stretching e massaggiate i muscoli interessati, così da scioglierli. Poi applicate una fonte di calore per riscaldare i muscoli tesi. In questo modo, riuscirete a superare la fase più acuta. Poi utilizzate uno di questi sei rimedi casalinghi, per avere un sollievo completo.

Crampi muscolari: il rimedio degli impacchi freddi

Dopo lo stretching e il trattamento a base di calore, provate ad applicare un impacco freddo sui muscoli doloranti. Servirà a intorpidire il dolore, ridurre l’infiammazione e permettere al muscolo di rilassarsi. Basta mettere sulla zona interessata una borsa del ghiaccio o dei cubetti avvolti in un asciugamano sottile.

Sale di Epsom per il rilassamento muscolare

Il sale di Epsom è un ottimo rimedio anche per trattare i crampi muscolari provocati dall’attività sportiva. Il magnesio in esso contenuto, infatti, facilita il rilassamento dei tessuti e la guarigione. L’ideale è usarlo durante un bel bagno. Riempite la vasca di acqua calda e aggiungete due tazze di sale di Epsom. Poi immergetevi per almeno 20 minuti e godete a pieno di un piacevole momento di relax.

Crampi muscolari: provate l’aceto di mele bio

Spesso i crampi sono causati da un deficit di potassio nell’organismo. L’aceto di mele, ricco di potassio, si rivela dunque un eccellente rimedio per prevenirli. Contiene inoltre diversi nutrienti che contribuiscono a regolare i fluidi nel corpo, impedendo la disidratazione.

Assumetelo una volta al giorno, mescolando un cucchiaio di aceto di mele bio in un bicchiere di acqua tiepida. È un vero toccasana.

Chiodi di garofano e rosmarino per un’azione antinfiammatoria

Forse saprete che i chiodi di garofano e il rosmarino hanno importanti proprietà antinfiammatorie. In caso di crampi muscolari, massaggiate la parte interessata con un po’ di olio di garofano caldo. Vi aiuterà ad alleviare il dolore e a ridurre il gonfiore.

Stesso discorso per il rosmarino, che ha pure un’azione riscaldante che favorisce il rilassamento. Inoltre, i tempi di recupero potrebbero essere più rapidi, perché viene assorbito più facilmente dalla pelle.

Basterà mettere una manciata di foglie in acqua bollente e lasciar in infusione per 30 minuti. Poi immergete un asciugamano nell’acqua e usatelo per avvolgere la parte interessata per almeno dieci minuti. Oppure, potete prepararvi un ottimo infuso caldo a base di rosmarino e berlo 2 o 3 volte al giorno.

Bere molta acqua per alleviare i crampi muscolari




La disidratazione è una delle cause principali dei crampi, sia per gli sportivi che per chi conduce uno stile di vita sedentario. Preoccupatevi di assumere un apporto adeguato di fluidi durante la giornata per non stressare i tessuti. Se vi colpisce un crampo, bevete immediatamente un paio di bicchieri d’acqua. Se soffrite regolarmente di queste contrazioni, è bene bere molto prima e durante l’esercizio fisico. Ma non limitatevi all’acqua. È importante anche mangiare più frutta e verdura.

fonte: AmbienteBio.it

Pilates: la guida completa e tutti i benefici

Il Pilates: cos’è?

E’ una disciplina che mira a rafforzare il corpo in modo uniforme, con particolare attenzione alla forza di base per migliorare la forma fisica e il benessere generale. Gli esercizi sono eseguiti su un tappetino o utilizzando attrezzature speciali, come il Reformer, la Cadillac e la Wunda Chair. Con il suo sistema di pulegge e molle, maniglie e cinghie, l’apparecchio può fornire resistenza o supporto, a seconda delle esigenze.
Il metodo di esercizi è stato sviluppato da Joseph Pilates, nato in Germania, che credeva che la salute mentale e fisica fossero strettamente collegate. Il suo metodo è stato influenzato da forme occidentali di esercizio fisico, tra cui ginnastica, pugilato e lotta greco-romana. Questi emigrò negli Stati Uniti negli anni ’20 e aprì uno studio a New York, dove insegnò il suo metodo – che chiamò contrology – per diversi decenni.

Per chi è il pilates?

Questo metodo ha qualcosa da offrire a persone di tutte le età e livelli di abilità e fitness, dai principianti agli atleti d’élite. L’apparato può essere utilizzato per fornire supporto a principianti e persone con determinate condizioni mediche, nonché resistenza per le persone che cercano di sfidare il proprio corpo. Prima di iniziare qualsiasi programma di allenamento, è consigliabile consultare il proprio medico di famiglia o un operatore sanitario se si hanno problemi di salute, come una condizione di salute o un infortunio.

Quali sono i benefici per la salute?

Ci sono molte relazioni sui benefici per la salute dei pilates. Tuttavia, solo alcuni di questi sono stati sottoposti a rigorosi esami scientifici e c’è bisogno di ulteriori ricerche in questo settore. I praticanti dicono che la pratica regolare del pilates può aiutare a migliorare la postura, il tono muscolare, l’equilibrio e la mobilità articolare, nonché alleviare lo stress e la tensione. Per gli atleti d’élite, compresi i ballerini, i pilates possono completare il loro allenamento sviluppando la forza e la flessibilità di tutto il corpo e contribuendo a ridurre il rischio di lesioni.

Il pilates pùo ridurre il mal di schiena?

Ci sono alcune prove che il pilates può fornire sollievo dal dolore alle persone con dolore lombare non. L’uso di apparecchi consente a soggetti con dolore alla schiena di eseguire esercizi con buoni risultati. Affinché gli esercizi siano efficaci, devono essere personalizzati per l’individuo e controllati da un professionista sanitario adeguatamente qualificato.

VIDEO PER PRINCIPIANTI

I pilates possono aiutarmi a perdere peso?

Il pilates è classificato come un’attività di rafforzamento muscolare, che può aiutarti a mantenere un peso sano. Le lezioni possono variare di intensità: possono essere delicate o dinamiche e offrire un allenamento solido. Se si desidera perdere peso, si consiglia di combinare pilates con una dieta sana e alcune attività aerobiche, come il nuoto, a piedi e in bicicletta.

Mi posso far male facendo pilates?

E’ una forma di esercizio a basso impatto, quindi le lesioni non sono comuni. Tuttavia, è importante trovare un insegnante qualificato e un corso adatto al tuo livello di forma fisica e abilità. Gli insegnanti di Pilates non sono qualificati dal punto di vista medico, quindi se stai recuperando da un infortunio, ti consigliamo di verificare con il tuo medico di famiglia o il professionista sanitario pertinente l’idoneità di determinati esercizi o movimenti prima di iniziare una lezione.

Qual è la differenza tra pilates e yoga?

Mentre i metodi sono diversi, pilates e yoga sviluppano entrambi forza, equilibrio, flessibilità, postura e buona tecnica di respirazione. Entrambi i sistemi enfatizzano la connessione tra salute fisica e mentale, sebbene lo yoga ponga maggiormente l’accento sul rilassamento e usi la meditazione. Il Pilates viene eseguito sia su apparecchi che su materassini, mentre lo yoga classico non richiede alcuna attrezzatura. Gli esercizi di Pilates vengono eseguiti in un flusso di movimento senza le posizioni statiche associate allo yoga.

Qual è la differenza tra l’apparecchio e il lavoro con il tappeto?

Joseph Pilates ideò in origine più di 500 esercizi per il suo sistema, di cui 34 erano esercizi di stuoia. Il lavoro con la stuoia può comportare attrezzature tradizionali di pilates come cerchi magici o pesi a mano, o elastici e palle da ginnastica

Stuoia e apparecchi possono essere adattati a diversi livelli di fitness e abilità. Tuttavia, se non puoi sdraiarti su un tappetino per qualsiasi motivo, l’apparecchio può fornire modi alternativi di esercizio.

Questi esercizi possono essere insegnati su base individuale o di gruppo. Se si dispone di una condizione di salute che potrebbe richiedere una maggiore attenzione, verificare con l’insegnante di pilates che la classe di appartenenza sia idonea. I gruppi che usano gli apparecchi offrono un livello più alto di attenzione individuale, ma di solito sono più costose.

fonte: AmbienteBio.it