Sport + Alimentazione + Psiche = SALUTE

Continuiamo con gli aggiornamenti sull’evento. Ricordiamo che la prima giornata è stata annullata per motivi organizzativi.

Venerdi 10.09 – ANNULLATO
18,30 – Presentazione associazione
18,45 – Incontro dibattito

Sabato – 11.09
16,00 – incontro parco San Martino – attività ludico-sportive per bambini
17,30 – Deva Joyce – psicologa olistica, councelor, artiterapeuta – session di bio-sound yoga (abbigliamento comodo e tappetino/cuscino)
18,30 – Spazio polifunzionale Irma Bandiera – incontro Dott. Fatati – alimentazione e benessere
19,20 – Consegna targa ricordo al gruppo “AMORE E PSICHE” rappresentato dalla dott.sa Susanna Spaccatini – psicoterapeuta – Consegna targhe Claudio Guazzaroni e Andrea Ortenzi allenatori nazionale italiana Karate ai Giochi olimpici di Tokio
19,30 – Dott.sa Silvia Marsiliani – psicoterapeuta – “La mente e il corpo… Un viaggio in parallelo”
20,45 – Cena sociale – menù aperitivo – gnocchetti alla collescipolana, salsicce e arrosticini, dolce, vino e acqua – contributo € 18,00 – è necessaria prenotazione entro venerdì 10 settembre ore 13 – accompagnamento musicale della serata

Domenica 12.09
10,00 – incontro parco San Martino – partenza a piedi e percorso nelle nuove piste ciclopedonali fino ad arrivare al parcheggio di Voc. Staino – navetta da
voc. Staino fino alla Cascata delle Marmore – percorsi interni della Cascata delle Marmore e pranzo in autonomia (disponibile bar casina del Parco interno all’area escursionistica)
15,00 – incontro con la dott.ssa Pitasi sul tema: “GLI ALIMENTI COME STRUMENTO DI PREVENZIONE E CURA” – contributo all’attività € 7,00

NAVETTA: per chi non fosse in possesso di green pass, necessario per l’accesso al servizio, potrà raggiungere la Cascata con mezzi propri.
Appuntamento davanti alla biglietteria belvedere inferiore alle ore 11,30 circa

Si riparte con le nuove iniziative territoriali…

Il nostro gruppo si rinnova e parte con un’iniziativa territoriale sempre rivolta alla salute, al movimento e alla qualità della nostra alimentazione. Dopo tante attese dovute al covid e alle incertezze dovute a lockdown ripetuti. abbiamo deciso di ripartire con molte attività che coinvolgono Terni, la nostra città e i suoi parchi cittadini. In questo anno e mezzo sono successe tante cose e il centro ha assunto una nuova fisionomia più adatta alle 2 ruote. C’è tanta strada ancora da fare ma sono stati fatti anche tanti passi avanti. Partecipate numerosi e coinvolgete i vostri amici!

Ma cosa faremo?

Il programma si svolge il 10-11-12.09.2021 e coinvolgerà la nostra sede di via Irma Bandiera dove si svolgerà la presentazione delle attività dell’associazione e verranno trattati argomenti a noi cari: alimentazione zeroKm e d’eccellenza, movimento dolce e equilibrio psichico. Tutte cose messe a dura prova dalla situazione pandemica che ha sconvolto le nostre vite portando stress e frustrazione a livelli di guardia. Continueremo il sabato attivando delle attività ludico-sportive al Parco San Martino, nostra nuova sede all’aperto nei pressi del percorso pedonale di Ponte Allende. Al termine ci sposteremo alla sede di Irma bandiera per un apericena con i nostri prodotti. La domenica ci cimenteremo con un percorso pedonale che ci porterà, lungo le nuove piste ciclabili cittadine, al parcheggio di Staino dove partirà la futura ciclo-pedonale per la Cascata delle Marmore. Dal parcheggio prenderemo la navetta per la Cascata delle Marmore dove effettueremo tutti i percorsi tra belvedere superiore ed inferiore. Nel pomeriggio la stessa navetta ci riporterà al parcheggio Staino dal quale ripartiremo alla volta di Parco San Martino.

Seguiteci nei prossimi giorni per i dettagli delle attività.

Ricordiamo che nel rispetto delle normative anticovid e necessario prenotare l’apericena del sabato e la navetta della domenica entro e non oltre giovedì 9 settembre. Secondo le nuove disposizioni per l’accesso a trasporti privati è necessario essere in possesso di green-pass. Chi ne fosse sprovvisto può arrivare con mezzi propri il belvedere inferiore da dove inizieremo i percorsi escursionistici della Cascata delle Marmore.

volantino grande 09.2021

Creare corridoi per le api…

Parola d’ordine: salvare le api: È necessario per le api spostarsi da un’area all’altra anche passando nei centri cittadini. Lo scopo è quello di preservare le specie di api autoctone della zona ed educare il pubblico al riguardo. Un’azione interessante: grazie a questo percorso chiaro, questi insetti potranno riniziare a spostarsi tra varie aree e anche tra grandi parchi urbani.

Non c’è dubbio che le api siano essenziali per l’umanità. Grazie al loro compito di impollinazione, tante specie vegetali si sono diffuse in tutto il pianeta incluse la gran parte delle piante per colture alimentari. Ma anche nelle grandi città anche questi insetti sono vitali. Il motivo è che le città hanno bisogno di ossigeno fornito solo dalle piante che per riprodursi hanno bisogno di impollinazione. Ecco perché le aree verdi sono progettate nelle città. Gli agglomerati urbani hanno parchi e viali alberati che assorbono CO 2 e restituiscono ossigeno essenziale per la vita.

Il primo luogo dove si è decisa la creazione di un corridoio di 10 chilometri è il Brasile. Collegherà i due parchi più importanti di Brasilia: dal ”Parque da Cidade” al ”Parco Nazionale di Brasilia“. L’intenzione è piantare 45.000 alberi e attirare specie autoctone di api che si trovano nelle foreste vicino alla città.

80 volontari si sono messi a disposizione della piantagione di alberi mentre il governo locale ha assunto dei biologi per collaborare a questa azione. Per la riuscita dell’iniziativa è necessario uno sforzo congiunto di specialisti e di persone di buona volontà.

Un’ottima idea da trasportare anche in Europa dove aree agricole e i boschi sono spezzettati a causa di migliaia di piccoli insediamenti urbani.

Perchè l’Europa vuol mettere al bando l’aloe…

La foglia di aloe è stata dichiarata cancerogena dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA)

È molto tempo che i ricercatori lavorano su questo tema e in Italia ci sono diverse aziende medio-piccole che producono integratori alimentari o alimenti contenenti aloe-emodina, emodina o estratto dalla foglia di aloe, di conseguenza molti agricoltori hanno investito nella coltivazione di aloe.

I principi attivi delle aloe sono notoriamente efficaci per il miglioramento il transito intestinale e per la protezione e cura della pelle e di conseguenza utilizzate in modo sicuro nella nostra tradizione. Nonostante ciò, il loro uso alimentare è stato vietato in via precauzionale dalla Commissione Europea e presto stessa fine faranno le altre piante sotto sorveglianza (rabarbaro, senna e frangola).

L’aloe discriminata come la canapa?

Risale al 18 febbraio 2021 il tentativo da parte del Parlamento di contrastare questa proposta che però ha subito 55 voti contrari. La proposta che era in discussione in Parlamento è sproporzionata e discriminatoria visto che i dati epidemiologici e gli studi pre-clinici sono scarsi e contrastanti e non permettono di affermare che queste sostanze sono dannose per la salute umana.

L’applicazione del principio di precauzione non significa divieto automatico, deve portare all’approfondimento scientifico e alla ricerca della verità e per questo è fondamentale capire il ruolo degli interessi della grande industria. La decisione della Commissione è spinta anche da una battaglia tra i vari poteri e interessi industriali dove l’Italia, con la sua produzione di integratori alimentari a base di piante e altre sostanze naturali, si trova a rivaleggiare con i grandi gruppi farmaceutici tedeschi.

Non deve finire qua, bisogna continuare ad informare i cittadini ed intervenire all’interno delle istituzioni con tutti gli strumenti a disposizione. La sfida è: prodotti naturali contro prodotti sintetici, nel rispetto e per difesa della salute dei cittadini.

Neuralink e l’impianto di un chip wireless nel cervello di una scimmia…

Questa notizia fa parte di quelle che non vorremmo mai sentire: perchè mai si dovrebbe impiantare un chip nella testa di un primate? La risposta di Elon Musk è veramente disarmante: “cerchiamo di insegnarle a giocare a Mind Pong, un videogioco a controllo neurale. E magari riusciremo a farne giocare 2 insieme”. Che risultato eccezionale per l’umanità.

A parte la semplice questione tecnica che impone delle scelte etiche a chi sperimenta, questi procedimenti che dovrebbero essere vietati visto che un primate, ma anche un semplice ratto o un insetto, non deve essere utilizzato come una cavia ma dovrebbe essere lasciato libero di vivere nel proprio ambiente. Questi meccanismi sono evidentemente finalizzati ad applicazioni umane. Quindi, ben vengano nuovi strumenti per ridare la vista a chi non ce l’ha più o a chi ha perso arti in guerra, durante il proprio lavoro o per incidenti, ma proprio no se intendiamo generare degli esseri umani ad “intelligenza aumentata” che fanno pensare ai peggiori film di fantascienza passati sui nostri schermi.

Spero che questa notizia faccia pensare tutti quelli che stanno indirettamente finanziando queste allucinazioni di Elon Musk che ormai non ha più nemmeno il buon senso di nasconderle e asserisce di capire i sentimenti delle scimmie che vede felici mentre giocano. Smettiamo di acquistare i suoi prodotti e facciamogli capire che di Dio ce n’è uno solo e ci basta.

 

 

1 2 3 6