Neuralink e l’impianto di un chip wireless nel cervello di una scimmia…

Questa notizia fa parte di quelle che non vorremmo mai sentire: perchè mai si dovrebbe impiantare un chip nella testa di un primate? La risposta di Elon Musk è veramente disarmante: “cerchiamo di insegnarle a giocare a Mind Pong, un videogioco a controllo neurale. E magari riusciremo a farne giocare 2 insieme”. Che risultato eccezionale per l’umanità.

A parte la semplice questione tecnica che impone delle scelte etiche a chi sperimenta, questi procedimenti che dovrebbero essere vietati visto che un primate, ma anche un semplice ratto o un insetto, non deve essere utilizzato come una cavia ma dovrebbe essere lasciato libero di vivere nel proprio ambiente. Questi meccanismi sono evidentemente finalizzati ad applicazioni umane. Quindi, ben vengano nuovi strumenti per ridare la vista a chi non ce l’ha più o a chi ha perso arti in guerra, durante il proprio lavoro o per incidenti, ma proprio no se intendiamo generare degli esseri umani ad “intelligenza aumentata” che fanno pensare ai peggiori film di fantascienza passati sui nostri schermi.

Spero che questa notizia faccia pensare tutti quelli che stanno indirettamente finanziando queste allucinazioni di Elon Musk che ormai non ha più nemmeno il buon senso di nasconderle e asserisce di capire i sentimenti delle scimmie che vede felici mentre giocano. Smettiamo di acquistare i suoi prodotti e facciamogli capire che di Dio ce n’è uno solo e ci basta.

 

 

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